Il Regno
del Daino

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“I daini sono una specie molto sociale con un’elevata capacità di adattamento”

LIBERI DI FREQUENTARE TUTTA LA FORESTA

La Foresta del Circeo è stata tra le più importanti foreste mesofile di pianura dell’intero bacino del Mediterraneo. Le abbondanze e le varietà delle specie di mammiferi hanno subito nel corso dell’ultimo secolo profondi stravolgimenti, soprattutto a causa delle opere di bonifica degli anni trenta.

Il Daino (Dama dama) originario dell’Asia Minore, è stato introdotto nel Parco nel 1953 nell’ambito dei programmi di allevamento della selvaggina da ripopolamento. All’interno della Selva del Circeo, esisteva un’area recintata di ca. 400 ha utilizzata un tempo come riserva per i Daini ai fini di educazione turistica e ambientale.

Oggi gli animali sono liberi di frequentare tutta la foresta dopo l’apertura, da parte del Corpo Forestale dello Stato, del recinto. Nel centro visitatori della Cerasella, situato nel cuore della foresta, è presente anche un’area faunistica dove sono tenuti in cattività alcuni esemplari di Daino recuperati feriti o catturati nell’ambito di attività di studio e controllo della specie.

GUARDA LA GALLERIA DI IMMAGINI

1953
Anno in cui è stato introdotto il daino nel Parco
3330
Gli ettari di foresta in cui si muove liberamente
400
Gli individui all a fine deli anni settanta

LA SCHEDA TECNICA

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Nome
Daino (Dama dama) – Famiglia dei Cervidi.

Habitat
Data l’elevata capacità di adattamento del daino, lo possiamo incontrare in pianura in collina e in montagna, anche se l’habitat ideale è rappresentato da ambienti boscosi intervallati da radure, essendo originario delle foreste di latifoglie delle regioni mediterranee.

Vita sociale
I daini sono una specie molto sociale, la struttura più comune è rappresentata da una femmina adulta accompagnata da un piccolo e da un’altra femmina di 1-2 anni oppure da un giovane maschio il quale al raggiungimento del secondo anno di età abbandona il gruppo per unirsi ad altri maschi. I branchi possono essere composti da soli maschi oppure da sole femmine come anche da gruppi misti.

Riproduzione
Il periodo degli amori dura tra la fine di settembre e la metà di ottobre. I maschi, solitamente solitari, si uniscono ai gruppi di femmine e cuccioli, scacciano i giovani maschi definendo un proprio territorio. Per rivendicarne il possesso fanno risuonare frequentemente il proprio bramito. I combattimenti si svolgono sostanzialmente incrociando i palchi (le corna) fino al cedimento dei uno dei contendenti e seguono un preciso rituale. La femmina partorisce un unico cucciolo fra la fine di maggio e metà giugno.

Alimentazione
Il daino è erbivoro e il suo nutrimento consiste in erba, foglie, germogli, ma anche funghi di ogni specie e frutta che cade dalle piante. L’alimentazione avviene durante tutta la giornata e non ha in genere preferenze per quanto riguarda il posto dove vivere e pascolare.

Identificazione
Il colore del mantello varia a seconda della stagione: in estate la parte dorsale è rossiccio – marrone con macchie bianche e una striscia nera lungo la spina dorsale, mentre la parte ventrale e il posteriore sono bianchi; in inverno la parte dorsale diviene grigio-nerastra, mentre quella inferiore diventa di colore grigio-cenere. I palchi (le corna) sono presenti solo nei maschi, spuntano al secondo anno di vita e cadono fra la fine di marzo e l’inizio di giugno, per essere sostituiti da un nuovo paio più grosso e forte.

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